Tutti i dati della banca dati patologie e sintomatologia sono forniti da DeAgostini, che è esclusiva responsabile del contenuto e della forma dei dati visualizzati.
I nomi di società e prodotti menzionati possono essere marchi registrati dei rispettivi proprietari.

 

Le informazioni presenti nel sito devono servire a migliorare, e non a sostituire, il rapporto medico-paziente. In nessun caso sostituiscono la consulenza medica specialistica. Ricordiamo a tutti i pazienti visitatori che in caso di disturbi e/o malattie è sempre necessario rivolgersi al proprio medico di base o allo specialista



Gotta

Sintomi

Insorgenza brusca, solitamente notturna, di violentissimi dolori articolari; grande prevalenza nel sesso maschile.

Fattori scatenanti: pasti abbondanti, bevute, stress fisico o psichico, traumi. Alcuni segni "avvertono" il paziente dell'arrivo dell'attacco: irritabilità, mal di testa, stitichezza, insonnia, crampi, sensazione di peso all'articolazione che sarà colpita. La crisi dura 4-5 giorni. Sedi colpite: base dell'alluce, caviglia, ginocchio, polso, mano.

Cause

Malattia dovuta all'accumulo nell'articolazione di cristalli di acido urico. L'acido urico si accumula per eccessiva introduzione alimentare (carni rosse, selvaggina, frattaglie, pesce azzurro, frutti di mare, alcool). In altri casi il paziente produce acido urico in eccesso (gottoso iperproduttore) o non elimina l'acido urico in modo sufficiente (gottoso iposecretore). Decorso caratterizzato da periodi silenti e da attacchi acutissimi; se non trattata, gravi lesioni articolari, pericolose le complicanze renali.

Terapia consigliata

Nell'attacco acuto: colchicina, antinfiammatori non steroidei (FANS, soprattutto indometacina) e cortisonici. Inibitori della produzione di acido urico (allopurinolo) nel gottoso iperproduttore; farmaci che stimolano l'eliminazione renale dell'acido urico (uricosurici come il probenecid) nell'iposecretore. Fondamentale la dieta.


Sintomi associati


 febbre


Ultima modifica: 23/01/2018