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Nefrosclerosi o nefrosclerosi arteriolare

Sintomi

Nella nefrosclerosi benigna non ci sono sintomi; nelle urine possono essere presenti proteine e sangue e all'urografia i reni appaiono di volume ridotto. La nefroangiosclerosi benigna non si accompagna di solito a grave alterazione del funzionamento del rene, che può però manifestarsi in quelle situazioni in cui l'organo è costretto a lavorare in condizioni di ridotto volume di sangue: interventi chirurgici, emorragie intestinali, disidratazione ecc.

La nefroangiosclerosi maligna è caratterizzata da alterazioni molto evidenti del tessuto renale e si accompagna sempre a gravi disturbi: ipertensione arteriosa molto grave, che si complica spesso con insufficienza cardiaca, aumento della pressione endocranica con nausea, emicrania, vomito, e talvolta crisi ipertensive con perdita di coscienza e anche convulsioni. Generalmente questa forma evolve verso l'insufficienza renale.

Cause

La causa di questa progressiva degenerazione fibrosa sta in una condizione di ipertensione arteriosa sistemica che persistentemente espone il tessuto renale a elevati valori di pressione circolatoria intraparenchimale, con sviluppo di lesioni delle arteriole renali (arteriolosclerosi ialina) ed eventualmente perdita funzionale (condizione propria dello stadio di nefrosclerosi). Se ne distinguono una forma benigna e una forma maligna.

Terapia consigliata

Controllo dell'ipertensione arteriosa, sia nella forma benigna sia in quella maligna. L'ipertensione maligna è una vera e propria emergenza medica, gravata ancora da un elevato tasso di mortalità, che va affrontata sotto tutti i suoi aspetti: essenziali sono la pronta riduzione dei valori della pressione arteriosa e il suo controllo a lungo termine, così come la prevenzione e il trattamento precoce di tutte le sue possibili complicanze sistemiche.


Sintomi associati


 coma
 conato
 edema
 livore
 nausea
 scosse


Ultima modifica: 23/01/2018